La maggior parte delle persone pensa che la pianificazione urbana avvenga in municipio. Ma non è così.
Avviene sul marciapiede, dove una panchina viene utilizzata o ignorata. Avviene nella nota a piè di pagina del regolamento urbanistico che nessuno legge finché non spunta un magazzino accanto a una scuola. Avviene, silenziosamente, nel divario tra un piano regolatore e la strada in cui vivi realmente. Rassegnaurbanisticanazionale.it nasce proprio per colmare quel divario: per tradurre il dibattito nazionale sulle città, l’edilizia abitativa e il territorio in qualcosa di realmente utile, che tu sia un residente, uno studente, un funzionario comunale o semplicemente qualcuno curioso di sapere perché il proprio quartiere ha quell’aspetto.
Cosa troverai qui
Questo non è un archivio di documenti politici che raccoglie polvere. È una guida pratica per chiunque cerchi di capire come le città italiane crescono, si restringono e si reinventano. Cosa puoi aspettarti:
- Analisi in linguaggio semplice delle nuove leggi urbanistiche e delle deroghe regionali
- Casi di studio su progetti di riqualificazione che hanno effettivamente dato risultati — e alcuni che non ci sono riusciti
- Analisi comparative su come le diverse regioni gestiscono la densità, la mobilità e gli spazi verdi
- Liste di controllo pratiche per leggere un piano regolatore senza una laurea in giurisprudenza
- Interviste ad architetti e amministratori che operano sul campo, non solo sulla carta
La persona dietro le pagine
Mi chiamo Casey Rivers. Passo le mie giornate a leggere documenti di pianificazione urbanistica, così non dovrete essere voi a soffrirne, e ho sviluppato la strana abitudine di fotografare i tombini perché spesso rivelano le decisioni infrastrutturali più antiche di una città meglio di qualsiasi rapporto. Ho una formazione in analisi e scrittura, ma la mia vera esperienza deriva dall’aver percorso a piedi gli stessi tre isolati per un decennio, osservando come le decisioni politiche si trasformassero in buche, parchi o parcheggi.
Una nota sull’equilibrio
La pianificazione urbana non è mai puramente tecnica né puramente politica: è entrambe le cose, sempre, e fingere il contrario non aiuta nessuno. Cerco di gestire onestamente questa tensione: celebrando progetti ambiziosi senza ignorarne i costi e criticando i fallimenti senza dimenticare i vincoli a cui sono soggetti i pianificatori.
Grazie per aver letto fino a qui — sinceramente. Se volete approfondire, iniziate dalle ultime analisi o contattatemi direttamente tramite questa pagina. Mi farebbe molto piacere sapere cosa sta succedendo nella vostra zona.